Ragazzi e ragazze, esperti e principianti di basket, abili e diversamente abili, tutti insieme nel nome dell’inclusione.

Signori e Signore ecco a voi il BASKIN!

Nato a Cremona nel 2003 in un contesto scolastico dalla collaborazione tra genitori, professori di educazione fisica e di sostegno, Il baskin, o basket integrato, è una attività sportiva che, ispirandosi al basket , ma con caratteristiche estremamente innovative, permette a normodotati e disabili con qualsiasi tipo di disabilità, di giocare insieme nella stessa squadra.

Ogni squadra è formata da ragazzi e ragazze, normodotati e disabili, ed ognuno dei partecipanti è chiamato ad esprimere al meglio il proprio potenziale grazie ad un regolamento che tutela e protegge le abilità di ciascuno.

Già perché quello che emerge dalla pratica di questo sport è che ognuno di noi ha un potenziale, si tratta solo di individuare il modo di farlo uscire fuori e renderlo al meglio.

Grazie alle 10 regole di cui è costituito il regolamento, ognuno dei partecipanti delle 2 squadre che si affrontano è tutelato e messo in condizione di esprimere se stesso nello sport allo stesso livello e al massimo del suo potenziale, il che fa di questo sport una vera e propria rivoluzione.

“Diffondere una cultura dello sport orientata all’integrazione tra persone normodotate e persone “diversamente abili”;

attivare iniziative sportive che permettano l’integrazione fra normodotati e diversamente abili, ponendo particolare cura alle dinamiche relazionali e psicomotorie; favorire una fruibilità dello sport promuovendo l’abbattimento di barriere e rendendo accessibili i luoghi. “

Queste sono solo alcune delle finalità del progetto baskin, che dal 2006  ha come punto di riferimento l’ associazione Baskin onlus, e che da quest’anno partirà sul territorio napoletano grazie alla ASD Napoli Baskin, prima società di questo fantastico sport in Campania.

Sabato scorso siamo stati ospiti di Stefano Argento, Vittorio Scotto di Carlo e Mauro Rotunno, i tre protagonisti di questa nuova frontiera dello sport a Napoli, e ne siamo rimasti entusiasti.

La passione e la gioia che mettono in campo riesce ad irradiare tutti, e tutti ne trovano beneficio e appagamento, fisico e mentale, perfino i genitori sugli spalti.

Noi speriamo che questi scatti e le poche righe dedicate possano darvi l’idea dell’enorme potenziale di questa attività, ma in caso contrario vi invitiamo ad andare a vederli dal vivo, ne resterete colpiti.

Visitate la loro pagina su Desportibus cliccando qui  e scoprite tutti i loro appuntamenti.

 

Commenta