Arriva a Napoli l’evento dedicato al ricordo del grande Bud Spencer (nome d’arte di Carlo Pedersoli) il giorno mercoledì 27 giugno 2018 dalle ore 12 a vico Lungo Gelso, angolo vico Tofa a Napoli.

Nella data citata cade infatti il secondo anniversario quest’anno della scomparsa di un grande napoletano, prima ancora che italiano, come amava dire in giro. Per l’occasione i Quartieri Spagnoli tributano in suo onore una scultura lignea dal titolo “Bud”, realizzata dall’artista scultore Mario Schiano. In collaborazione con l’associazione “La voce dei Quartieri Spagnoli”. Dopo Budapest nel 2017, anche la città natale dell’attore mai dimenticato e famoso in tutto il mondo gli rende onore con un’opera d’arte. In questo speciale vernissage commemorativo, cui prenderanno parte anche rappresentanti delle istituzioni come il presidente della II Municipalità e personalità del foodblogging e dell’enogastronomia a Napoli, la Pasticceria dei Quartieri offrirà delle speciali mignon create appositamente per la manifestazione, tutte con la di Bud colorata, disegnata o apposta sul dolce designato.
Vi aspettiamo numerosi, armati di taccuino e smartphone e, per chi l’avesse, anche di fotocamera digitale o videocamera, mercoledì 27 giugno alla fermata della metro linea 1 collinare “Toledo” a partire dalle ore 11.30,  punto di raccolta, ritrovo e consegna badge per giornalisti, blogger, videoblogger e foodblogger e per chiunque voglia partecipare. Ci muoveremo da lì intorno alle 11.55 per recarci a vico Lungo Gelso angolo Tofa dove, a mezzogiorno, sarà scoperta l’opera e presentata al grande pubblico. Seguirà poi il piccolo rinfresco.

Bud Spencer e lo Sport: il titolatissimo Carlo Pedersoli in vasca

Divenne famoso per i suoi film in epoca recente ma nessuno ha dimenticato le sue imprese sportive. Quando era ancora semplicemente Carlo Pedersoli e militava nella SS Lazio Nuoto e partecipava ai campionati italiani di nuoto nello stile libero e nelle staffette miste. Si parla dell’immediato dopo guerra, correva l’anno 1949 quando Bud Spencer fa il suo esordio in nazionale. Una calottina, quella della nazionale, che non avrebbe abbandonato fino al 1960.

Breve parentesi la fece anche nella pallanuoto, sempre con la Ss Lazio Nuoto con cui vinse una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. Per il nuoto il quadro è più prolifico: 11 medaglie d’oro, 7 d’argento (di cui 2 ai Giochi del Mediterraneo) e due di bronzo. Insomma il ricordo non solo dell’attore ma anche dell’uomo e dello sportivo.

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